Inserito da: o0depax0o | 11/04/2008

Cos’è il Blu Ray? Un grandissimo passo avanti…

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Il Blu Ray è una tecnologia partorita dalla Sony & CO che ha messo in crisi la concorrenza come la Toshiba e la Microsoft imponendosi come standard per memorizzare e riprodurre filmati ad altissima definizione (Hd).
Questa tecnologia è già presente come ad esempio nella nuova Playstation 3 (ovviamente se si possiede anche un televisore predisposto per l’Hd). Ma la qualità non è l’unico pregio del Blu Ray…Ha infatti la straordinaria capacità d’immagazzinare una grandissima quantità di byte capace di archiviare su un singolo supporto ottico una capienza variabile tra 25 e 50 GigaByte, capienza che solo fino a pochi mesi fa disponibile solo su hard disk. Ma la tecnologia non si ferma, infatti sono in progettazione dischi 150 volte più capienti.
Tutto ebbe inizio negli anni ‘80 quando comparvero sul mercato i primi compact-disc. Erano dischi ottici da 5 pollici (circa 12 cm di diametro) con capienza massima di 750 MegaByte equivalente a 500 floppy disk. Perciò grazie a questa innovazione fu possibile cominciare ad immagazzinare file multimediali e dopo pochi anni fu la volta anche dei film coi dvd che sostituirono le vecchie Vhs. I dvd erano e sono dischi con scrittura a raggio laser capaci di memorizzare un massimo di 5 GigaByte di informazioni e equivalente ad un film di media qualità di 2 ore circa decisamente migliore dei Vhs.
Ma adesso è ora dell’alta definizione, quella dei Blu Ray, chiamata così dal raggio laser di luce blu che incide verticalmente i due strati di un polimero trasparente di spessore inferiore a un decimo di millimetro. In questo modo durante la fase di scrittura, il raggio genera gli elementi fondamentali (codice binario 0 e 1) che vanno a formare i singoli bit di informazione ripetendo milioni di volte il procedimento si ottengono file digitali con una capacità massima di 25 GigaByte per ogni singolo strato, equivalenti a un film in alta risoluzione di circa 2 ore.
Questo sistema consente di aumentare ulteriormente la capacità a patto che venga aumentato il numero di strati infatti la Sony ha realizzato prototipi a 8 strati da 200 Gb che sembra essere il limite fisico per questa nuova tecnologia.
L’IBM però sta progettando produttori di supporto ottico chiamati Hvd (Holographic verdatile disk). Il principio fisico di funzionamento è differente dal Blu Ray perché in un disco olografico ad agire durante la scrittura sono ben due laser, un verticale e uno orizzontale. Più semplicemente si può dire che nelle coordinate d’incontro, sotto la superficie del disco si genera il bit di informazione ottenendo una maggiore densità di memorizzazione.
Secondo le ultime recensioni questo nuovo e fantastico procedimento porterà alla realizzazione di dischi con una capacità impressionante di 3.9 TeraByte (3900000 Gb), un valore 800 volte superiore a quello di un comune Dvd.
Purtroppo prima che gli Hvd arrivino in casa del consumatore dovranno passare almeno 5 anni non avendo ancora progettato un supporto (masterizzatore-lettore) adeguato alle nuove capacità.
Ma il futuro che ci si prospetta davanti è ricco di innovazioni che non si limitano solamente alla qualità video e alla capacità, che sfonderà agilmente il muro dei Tera, ma anche la qualità audio è presa in considerazione.
Infatti è stato sviluppato un impianto di altissima qualità audio che passa dal normale impianto home theater 5.1 canali (cioè composto da cinque satelliti ad alta frequenza e uno di bassa frequenza) con una frequenza di 48Khz a un impianto a 7.1 canali, vale a dire sette torrette altamente avvolgenti che lavorano a 192 Khz.
Dopo tutte queste novità guardare un film non sarà più come prima e la fantascienza sembra quasi a portata di mano come per quanto riguarda gli occhialini o caschi virtuali già in progettazione nei paesi dell’est capaci di agire sulle onde cerebrali rendendo il gioco, film o quant’altro altamente realistico e stimolante.

Stefano De Palo


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