Inserito da: sato90 | 11/04/2008

Parola di cavia

Avevo quindici anni quando mi hanno iniettato il virus dell’ AIDS. Mi hanno addormentato, per essere tranquilli, appena addormentato entrai nel mondo dei sogni. Io sono uno sempre pronto a giocare scherzare per una banana…
Gli umani credono di essere diversi! Ma invece non si ricordano di essere per il 95 % geneticamente identici a noi scimpanzé, dopo avermi condannato all’ infezione, mi hanno concesso la grazia dell’ eutanasia.
Quel giorno, insieme ad altri scimpanzé ero lì, chiuso in quel laboratorio, a fare da cavia per vedere gli effetti dell’ AIDS, io ero stato il più bravo mi dissero, perché mi ammalai subito.
I dottori di me erano contenti, perché da brava scimmia stavo male mentre tutte le altre non si ammalavano. Stavo malissimo, mi hanno anche preso del sangue per trasferirlo ad un altro scimpanzé, perché non si ammalava come me.

Francesco Arzigogolo


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