Io sono ormai cinquant’anni che vivo su questo pianeta, ed è da più di otto anni che questi invasori cercano di portarci via tutto. Combattono come dei pazzi notte e giorno e senza avere il minimo risultato. Mi fanno schifo, questa guerra non finirà mai perché ogni mese arrivano centinaia di mostri, a sostituire le perdite degli scontri, e non so se i nuovi arrivati sanno che molto probabilmente non torneranno mai a casa.
Gli scontri sono iniziati solo per una banale questione di potere, infatti entrambi vorrebbero possedere questo pianeta e noi poveri abitanti siamo le uniche vere vittime, perché molti di noi sono stati uccisi schiacciati da questi mostri enormi. A vederli così direi che sono di due mondi diversi perché alcuni di loro assomigliano a noi: hanno anche loro le squame, ma hanno lunghi tentacoli e una enorme bocca con dei denti aguzzi. Gli altri invece sono esseri immondi, orribili, sono stranissimi io non avevo mai visto nulla di simile: hanno solamente quattro tentacoli ma li usano in modo strano, ne usano due per reggersi in piedi, e gli altri due per utilizzare le loro strane armi, che emettono un suono spaventoso, e chiunque vi si trovi davanti cade a terra privo di sensi e non si alza più; poi hanno una piccolissima bocca con dei denti cosi piccoli che io non riesco proprio a capire come facciano a mangiare.
Pochi giorni fa c’era uno dei due tipi di mostri, quelli chiamati umani o uomini o comunque qualche cosa di simile, che se ne stava coricato a terra ad aspettare il suo nemico ed era tutto bagnato, sporco di fango e infreddolito, sembrava anche affamato perché aveva il viso completamente diverso da quello dei nuovi arrivati, probabilmente era da molto che era in battaglia, se ne stava lì immobile abbracciato alla sua arma infernale. Io sono rimasto lì ad osservarlo, ero molto incuriosito perché avevo sempre sentito parlare di questi mostri ma non li avevo mai visti da così vicino.
Strisciando mi avvicinai a lui e grazie alle mie dimensioni non si accorse della mia presenza. In lontananza si sentiva un forte rumore, come se si stesse avvicinando l’altro invasore e appena si trovarono a poca distanza uno dall’altro iniziarono a combattere, a spararsi; dopo numerosi tentativi l’umano riuscì a colpire con la sua arma l’altro che cadde a terra privo di vita.
Io ero molto attratto da questi umani, anche se erano esseri schifosi fisicamente, mi avrebbe fatto piacere avere contatti con loro, perché avrei potuto imparare tante cose nuove e conoscere altri tipi di razze al di fuor della mia; sembravano persone socievoli, ma dopo quello che ho visto e dopo la crudeltà con cui ha ucciso il suo nemico credo proprio che sia meglio stargli lontano…sono pericolosi.
Filippo Figini
